In questa prospettiva la coppia non viene osservata come la somma di due individui, ma come un sistema di relazioni con proprie regole, ruoli ed equilibri. Il conflitto o la sofferenza non vengono attribuiti alla responsabilità di uno solo dei partner, ma letti come il risultato di schemi di interazione che si ripetono nel tempo. L’attenzione si sposta dalla domanda “di chi è la colpa” alla domanda “come funziona questa relazione e che cosa la mantiene in difficoltà”.
Come si svolge il percorso
Dopo una prima consultazione, il percorso inizia con alcuni incontri dedicati a conoscere la storia della coppia, le difficoltà attuali e gli obiettivi condivisi. Durante il lavoro mantengo una posizione equilibrata verso entrambi i partner: l’obiettivo non è stabilire chi ha ragione, ma aiutare la coppia a riconoscere i propri schemi relazionali e a modificarli. Gli incontri diventano uno spazio in cui è possibile parlare, ascoltarsi e sperimentare modi diversi di stare in relazione.
Quando la terapia di coppia può essere utile
- Difficoltà di comunicazione e conflitti che si ripetono
- Momenti di crisi, come un tradimento, una perdita di fiducia o un allontanamento emotivo
- Passaggi di vita che mettono alla prova l’equilibrio della coppia: convivenza, matrimonio, nascita di un figlio, cambiamenti lavorativi
- Difficoltà legate alla genitorialità e ai ruoli all’interno della famiglia
- Il desiderio di capire se proseguire insieme o affrontare una separazione in modo consapevole.
Dove e come
Gli incontri della terapia di coppia si possono svolgere in presenza nel mio studio a Montagnana (PD) oppure, se necessario, in videoconferenza. Se sentite che la vostra relazione sta attraversando un momento difficile, una prima consultazione può aiutarvi a capire se questo tipo di percorso è adatto a voi.